Quando penso al passato chiedo a qualcuno se l'ha sognato. Quando penso al futuro penso <io sono>
Se fossi stato un ragazzo solo con le idee chiare non mi sarebbe stato concesso il piccolo dono di sapermi muovere anche al buio
Quando mi chiedono se sono innamorato la prima cosa che mi viene in mente è cosa vuole sentirsi rispondere chi me lo chiede. E in genere si tratta sempre di una qualche 'idea' sull'amore
E' curioso osservare come chi lavora di fantasia e sviluppa l'immaginario vorrebbe essere il primo a parlarti della realtà
Quando da ragazzo tentavano di paragonarmi a qualcuno che nelle loro teste avrebbe dovuto fare qualcosa meglio di me chiedevo loro se la peoccupazione del paragonare avrei dovuto assumermela io o loro stessi
Il vizio di piangersi addosso è molto diffuso. Sarebbe già un successo semplicemente piangere
Mi piace molto stare in compagnia ma spesso amo andare in giro in solitaria e molti trovano strana questa cosa. Eppure gli stessi, quando sono in compagnia, talvolta mi si avvicinano perchè si sentono soli. A quel punto sembra che il nostro incontro debba essere una mediazione per entrambi
Se non avessi messo in discussione l'intera esistenza come potrei avere raggiunto una condizione di relativa 'non preoccupazione'? E l'aver realizzato che il metterla in discussione non è stata una cosa voluta è stata proprio la chiave per la 'non preoccupazione'
Colui che è spaventato dal vostro passato è lo stesso che teme il proprio futuro. A chi ha paura vale la pena fare una carezza e offrire un bicchiere d'acqua, il mondo così gli sembrerà più piccolo rispetto a sé
Epitaffio:
- Qui, come allora, c'è solo uno specchio -
(reprise)










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